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Anno 2375,
Duecento anni fa' l'umanità è stata spazzata via: tutto ciò che si temeva e che era stato preannunciato decenni e decenni prima è avvenuto, il clima è impazzito, si sono sciolti i ghiacciai, le estati erano gelide e gli inverni bollenti, sono iniziati i terremoti, le eruzioni vulcaniche e i maremoti, e nel giro pochi anni la terra era rimasta un pianeta disabitato. O meglio, semi-disabitato. Nel giro di dieci anni la terra si assestò: il mondo fino ad allora conosciuto non esisteva più: le città erano state rase al suolo, interi continenti erano stati inghiottiti dalle acque, mentre altri ne erano emersi, la geografia fino ad allora conosciuta era completamente mutata. Il clima tornò vivibile, con l'alternarsi delle stagioni, i ghiacciai smisero di sciogliersi e i vulcani - quei pochi che erano rimasti - di eruttare, e sullo sfondo di metropoli fantasma, si iniziò a creare un nuovo mondo.
C'erano gruppi di sopravvissuti ovunque, qualche centinaio di persone, non di più. Venti di questi erano origininari della Gran Bretagna: per come la vedevano loro, erano gli unici sopravvissuti di un era ormai perduta, stava a loro rincominciare da capo, costruire una nuova società, con nuovi individui: il futuro era completamente nelle loro mani. Ma questa volta promisero che non avrebbero sbagliato di nuovo, non avrebbero permesso che l'uomo, con la sua stupida sete di potere e la sua arroganza nel pretendere di comandare la natura, avrebbe potuto rovinare un'altra volta l'intera umanità. E così da questi uomini iniziò La ricostruzione: si trasferirono su un'isola, a ovest di quella che una volta era la gran Bretagna, non molto distante dalla terra ferma, che chiamarono New Pretty Island: quell'isola significava un nuovo inizio, una seconda possibilità che non avrebbero sprecato per nulla al mondo. La zona attigua a quell'isola, sulla terra ferma, venne invece chiamata Acient Town, qualcosa che ancora era legato al passato dell'umanità. Passarono gli anni, e la piccola comunità partita da due decine di persone si allargò fino a comprenderne una cinquantina, aumentò il numero e aumentarono i problemi: in breve La prima Generazione - così erano chiamati i venti, quelli da cui era iniziata La Ricostruzione, gli anziani - sì accorse che tutti i mali che avevano distrutto l'antica società stavano tornando: invidia, sete di potere, violenza. Ci pensò Rodolphus Van Der Gellar, uno scienziato tedesco, a trovare la risposta: prima che la terra si ribellasse ai suoi abitanti, in Germania un gruppo di scienziati, stava studiando un metodo per rendere più mansueto e facile da sottomere e controllare l'animo umano, in altre parole, qualcosa che permettesse di controllare le azioni degli esseri umani, impedendo loro di ribellarsi all'autorità. Però la catastrofe aveva impedito al gruppo di studiosi di portare a termine la ricerca - che ormai perdurava da decenni -, ma Gellar decise, insieme agli altri anziani, di rincominciare a sperare. Ci vollero dieci anni, ma alla fine, sotto la guida esperta di Gellar, trovarono la formula che cercavano. Nessuno, eccetto loro, sa come ci siano riusciti, e di cosa in realtà si tratti, l'unica cosa nota è che bisogna sottoporre la persona a un'operazione piuttosto lunga e inizialmente complessa. Ora però al loro obiettivo si poneva un altro problema: non aveva intenzione di obbligare tutta la comunità a sottoporsi all'operazione, e nessuno di loro si sarebbe mai sottoposto di buon grado e autonomamente una volta avesse saputo lo scopo di essa. Così trovarono un rimedio: spacciarono l'operazione come un semplice intervento di chirurgia del tutto tranquillo. Una chirurgia plastica: li avrebbero resi perfetti, sia nelle a mente che nel corpo. Individui perfetti per una società perfetta, questa era la formula che Gellar e i suoi concittadini iniziarono a sperimentare sugli altri, e in breve ottennero il risultato che speravano.
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8 aprile: Sì, non è cambiato nulla dal passato aggiornamento. Purtroppo a causa della scuola e di altri problemi personali questo forum non è ancora riuscito a vivere come si deve. Ma ora, con un po' più di tempo a dispozione, ho deciso di aprirlo una volta per tutte, sperando proprio che sia la volta buona. Nonostante io sia da sola, al momento, spero che le cose cambino in fretta. Non mi resta che augurare un caloroso benvenuto ai nuovi utenti. Al prossimo aggiornamento! 28 febbraio: Dopo più di due mesi di duro lavoro - ostacolati, ovviamente, da svariati imprevisti -, sono riuscita ad aprire il forum! Durante questo tempo, mentre impazzivo totalmente con la grafica e i ragolamenti si è aggiunta anche mia a darmi una mano, che ringrazierò fino alla morte. Non c'è molto altro da dire, a essere sinceri: link, regolamenti e descrizioni ci sono tutte, ora basta avere un po' di pazienza, almeno spero. Per qualsiasi dubbio o domanda vi ricordo che potete contattare un qualsiasi membro dello staff - che per ora conta solo due elementi, ma che contiamo di allargare molto presto -. Oltre a questo, auguro una buona permanenza a tutti i nuovi utenti, e faccio una sollecitazione a quelli che stanno pensando se iscriversi o no: non mordiamo, state tranquilli! |
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